Fiere, sagre e altre manifestazioni temporanee
FAQ
Il pagamento del biglietto è proprio uno degli elementi che va a configurare il pubblico spettacolo.
Come illustrato, se si tratta di processioni religiose o sfilate civili ai sensi dell’art.25 Tulps, occorre solamente la comunicazione si preavviso di manifestazione al Questore. Invece, per una manifestazione con carri mascherati che non si limita alla semplice sfilata è prevista la compilazione di apposita sezione nel portale regionale.
Le transenne dovranno essere posizionate ad una distanza dal centro del falò che sia pari almeno al doppio dell’altezza della pira stessa predisposta con il materiale da incendiare.
Non si è al corrente di specifiche norme nazionali e/o regionali disciplinanti lo svolgimento dei falò. Vengono suggeriti e applicati, variamente nei territori, criteri generali e cautele, anche in tema di prevenzione incendi. Si tratta in generale di valutazioni basate sul buon senso o facendo riferimento a norme applicabili per analogia o per estensione, anche derivanti dal DPR 151/2011.
Il controllo dei documenti e il conseguente rilascio dell’autorizzazione al giostraio sono e restano in capo all’Ente. Il suggerimento di verificare che l’attrazione sia stata autorizzata in capo a un giostraio costituisce una raccomandazione ulteriore a tutela dell’organizzatore nella scelta dell’operatore dello spettacolo viaggiante e nel controllo delle attrazioni installate durante lo svolgimento della manifestazione. L’organizzatore non può essere un “organo di controllo” ma dovrebbe accertarsi della operatività dei giostrai scelti a partecipare alla manifestazione, oltre a predisporre la documentazione relativa all’allestimento di un piccolo “luna park”, al fine di evitare dinieghi o sanzioni, in seguito ai controlli successivamente effettuati dal Comune.
Si, occorre l’autorizzazione anche se le attrazioni vengono posizionate su area privata.
La comunicazione di opere temporanee è disciplinata dall'art.7 Co.2 della LR 15/2013 che richiama la tipologia di interventi di cui al comma1.
In genere, la comunicazione riguarda opere/tensostrutture che restano installate x periodi prolungati (fino 180 giorni) es. Dehors di un bar, e con strutture più complesse (non le solite strutture leggere tipo gazebo).
Si consiglia quindi di verificare se l'intervento ricade nelle fattispecie della legge regionale, interpellando eventualmente anche il SUE del Comune.
I tornei di burraco rientrano tra i giochi leciti di cui all’art.86 co.1 TULPS, mentre lotterie, pesche di beneficenza e tombole sono manifestazioni di sorte locali ai sensi del DPR 430/2001. Solo queste ultime sono contemplate nella modulistica predisposta.
La modulistica predisposta dal gruppo di lavoro riguarda gli eventi sportivi temporanei in cui è presente il pubblico che assiste; nel caso si svolgano in strutture o impianti già autorizzati ai sensi dell’art. 80 TULPS, la modulistica si riferisce ad eventi con capienza e modalità diverse rispetto all’utilizzo ordinario dell’immobile. Nel caso di manifestazioni ciclistiche, podistiche e motoristiche è stata predisposta apposita modulistica. L’attività sportiva ordinaria (es. campionato di calcio, basket, pallavolo ecc.) svolta negli appositi impianti non rientra nelle casistiche sopracitate.
La manifestazione sportiva rappresentata non rientra tra le casistiche contemplate dalla modulistica predisposta. Occorre comunque verificare se nell’occasione c’è pubblico che assiste: in questo caso occorre compilare la modulistica relativa al pubblico spettacolo sportivo tenendo conto anche della capienza dell’area destinata al pubblico.
Si ritiene che la camminata indicata non rientri tra le casistiche della modulistica predisposta, in quanto non si svolge su strada.
È difficile riassumere in poche righe le caratteristiche delle manifestazioni sportive. Nel corso del webinar sono state approfondite tutte le tipologie delle stesse. Si rimanda quindi alla relativa registrazione.
Non è il megafono in sé che può determinare la necessità o meno della valutazione di impatto acustico e della relativa deroga, ma l’utilizzo che se ne fa e soprattutto l’orario in cui lo stesso viene utilizzato.
Ogni Ente definisce autonomamente con proprio regolamento eventuali oneri da corrispondere.
I moduli sono stati messi sul sistema dal 6 novembre, sono stati svolti diversi Webinar che trovate registrati al seguente link: https://regioneer.it/SchedeWebinarManifestazioni
La relazione tecnica asseverata può essere a firma di un professionista iscritto all’Albo degli ingegneri, degli architetti, dei periti industriali e dei geometri, ai sensi dell’art.141 co.2 reg. Es. Tulps.
Gli stessi possono anche predisporre la relazione allegata al piano della sicurezza della manifestazione.
Sì, riguarda solo le attività non imprenditoriali.
Sì, arrivati all’ultimo step, è necessario fare il download della pratica compilata e se si è un’attività non imprenditoriale il documento deve essere stampato, firmato in maniera autografa, scansionato e ricaricato, allegando il documento di identità. Per le attività imprenditoriali, invece il documento scaricato viene firmato online con firma digitale.
In caso il suolo sia privato, non è previsto alcun adempimento e nessun modulo da compilare.
L’occupazione di suolo pubblico deve essere sempre autorizzata. Non c’è un limite minimo orario che escluda la necessità di autorizzazione. Pertanto, va sempre richiesta, non rilevando l’onerosità o meno dell’occupazione.
Occorre sempre provvedere sia al preavviso di manifestazione alla Questura ai sensi dell’art.18 Tulps che alla comunicazione alla centrale del 118 tramite portale dedicato.
Il quesito non riguarda le materie collegate alla modulistica predisposta, perché relativo al portale del 118 con il quale occorre rapportarsi direttamente.
Occorre sempre provvedere sia al preavviso di manifestazione alla Questura ai sensi dell’art.18 Tulps che alla comunicazione alla centrale del 118 tramite portale dedicato.
Si tratta di adempimenti che esulano dalla competenza del Suap, ma che risultano comunque obbligatori. La comunicazione di preavviso di manifestazione alla Questura va fatta almeno entro i tre giorni precedenti lo svolgimento dell’evento. Il termine per la comunicazione al 118 dipende dal grado di complessità e pericolosità della manifestazione, così come risulta dalla compilazione sul portale dedicato. Nella modulistica, sono contemplate entrambe le possibilità: comunicazione già presentata oppure comunicazione da presentare.
La normativa in materia di pubblico spettacolo e di sicurezza delle manifestazioni vale per tutti gli organizzatori.
Si, la relazione descrittiva della manifestazione è sempre necessaria, a prescindere dalla presenza o meno di pubblico spettacolo. Il contenuto sarà poi adeguato alla complessità della manifestazione. Occorre, infatti, distinguere tra la “relazione descrittiva della manifestazione”, sempre necessaria, la “relazione tecnica asseverata di un professionista”, prevista soltanto per il pubblico spettacolo e il “piano di emergenza” sempre dovuto.
Trattandosi di una manifestazione che si svolge e finisce in ogni giornata entro le 24, deve essere compilata la Scia apposita indicando le due giornate di svolgimento. Ogni giorno deve essere considerato singolarmente. Rispetto alla modulistica da presentare, si potrà utilizzare una scia cumulativa fino a 200 persone per tutte e tre le giornate, indicando le attività che si svolgono per ogni giornata, come ha precisato il Ministero dell’Interno con la risoluzione del 21/05/2015 prot. 557/PAS/U/007764/13500(1).
La pratica deve essere presentata per ogni iniziativa aperta al pubblico. Essendo il locale autorizzato ai sensi dell’art.80 Tulps, non serviranno le relazioni tecniche, in quanto le condizioni di sicurezza sono già state verificate.
Ogni giorno deve essere considerato singolarmente. Rispetto alla modulistica da presentare, si potrà utilizzare una scia cumulativa fino a 200 persone per tutte e tre le giornate, indicando le attività che si svolgono per ogni giornata, come ha precisato il Ministero dell’Interno con la risoluzione del 21/05/2015 prot. 557/PAS/U/007764/13500(1).
È un luogo non soggetto ai vincoli culturali stabiliti dalla Soprintendenza in base al d.lgs.42/2004 e altri vincoli ambientali o paesaggistici stabiliti dalle leggi, anche regionali. È opportuno quindi chiedere agli uffici comunali competenti una mappatura dei luoghi e degli edifici soggetti a tali vincoli.
In base all’art. 25 Tulps, occorre presentare apposito avviso al Questore almeno 3 giorni prima. È comunque opportuno trasmettere l’avviso anche al Comune ai fini della gestione della viabilità dell’area interessata. Deve essere comunque predisposto il Piano di emergenza.
Le camminate (considerandole non competitive) sono da considerarsi come camminate ludico-sportive per le quali è prevista apposita modulistica.
I tornei di calcio non rientrano tra le casistiche della modulistica predisposta, quando si svolgono all’interno di impianti sportivi appositamente autorizzati.
È difficile riassumere in poche righe che cosa si intende per pubblico spettacolo. Nel corso del webinar sono state approfondite tutte le casistiche che rientrano o meno nel pubblico spettacolo. Si rimanda quindi alla relativa registrazione.
Tutte le manifestazioni necessitano del piano di emergenza, quelle di pubblico spettacolo necessitano anche della documentazione prevista dai DM 19/8/1996 o 18/3/1996. Il piano di emergenza è comunque all’interno del modello come allegato obbligatorio.
Trattandosi di una manifestazione che si svolge e finisce in ogni giornata entro le 24, deve essere compilata la Scia apposita indicando le due giornate di svolgimento.
La musica dal vivo presuppone la presenza di musicisti e cantanti che si esibiscono in quel momento, suonando strumenti e cantando dal vivo; resta esclusa la diffusione di musica mediante apparecchi di riproduzione sonora, compreso il DJ set.
È un luogo non soggetto ai vincoli culturali stabiliti dalla Soprintendenza in base al d.lgs.42/2004 e altri vincoli ambientali o paesaggistici stabiliti dalle leggi, anche regionali. È opportuno quindi chiedere agli uffici comunali competenti una mappatura dei luoghi e degli edifici soggetti a tali vincoli.
