Economia e Innovazione sociale
L’economia sociale è un modello economico‑produttivo in cui operano soggetti che, pur partecipando al mercato, non perseguono il profitto come fine primario. L’obiettivo è generare impatti positivi in ambito sociale, occupazionale e comunitario, contribuendo al benessere collettivo e alla resilienza dei territori.
A livello europeo, nel Piano d’Azione per l’Economia Sociale (2021), l’economia sociale è riconosciuta come leva per uno sviluppo più inclusivo e sostenibile: un’economia che cresce rafforzando coesione, qualità del lavoro e capitale sociale.
In Italia, tali indirizzi trovano continuità nelle politiche nazionali (Piano nazionale 2026) e regionali che riconoscono l’economia sociale come paradigma trasversale, capace di connettere politiche sociali, economiche e del lavoro e di sostenere le transizioni ecologica e digitale.
Le politiche della Regione Emilia-Romagna
L’innovazione sociale è un processo che introduce nuove soluzioni per rispondere a bisogni sociali, è uno strumento operativo dell’economia sociale, per progettare e sperimentare servizi e modelli organizzativi più efficaci, inclusivi e sostenibili.
La Regione Emilia-Romagna, prima in Italia, ha previsto una delega specifica per l’Economia sociale collocandola nel cuore delle politiche di sviluppo economico e produttivo: non come ambito “a parte”, ma come componente del modello di crescita regionale, in relazione con politiche industriali e di filiera, innovazione e ricerca, attrazione di investimenti e talenti, Strategia di specializzazione intelligente (S3) e programmazione dei fondi europei.
L’economia sociale è considerata una leva strutturale di sviluppo territoriale, che intreccia politiche industriali, welfare e innovazione, per una economia più equa, partecipata e sostenibile. L’Emilia-Romagna promuove questo approccio per accompagnare la trasformazione dei territori nella transizione ecologica e digitale, sostenere l’occupazione di qualità e rafforzare la capacità delle comunità di rispondere ai bisogni emergenti, anche attraverso percorsi di innovazione sociale e collaborazione tra Enti pubblici, imprese profit e non profit e Terzo settore.
