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Introduzione

Si è svolto il lunedì 15 giugno 2026 l'incontro sulla vertenza Electrolux convocato e presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Al centro del tavolo il piano di riorganizzazione industriale della multinazionale svedese di elettrodomestici, che prevede nel complesso oltre 1.700 esuberi. Si sono per questo riuniti al Mimit i rappresentanti dell’impresa, le Regioni che ospitano gli stabilimenti (Emilia-Romagna, Marche, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia), le istituzioni locali, le organizzazioni sindacali e rappresentanti dei lavoratori.

È importante la disponibilità acquisita di Electrolux - ha commentato Giovanni Paglia, assessore al Lavoro della Regione Emilia-Romagna - di non procedere ad alcun atto unilaterale, ma di partecipare a tavoli di confronto presso il Ministero finalizzati a riportare su un piano di sostenibilità il futuro dell’azienda. Allo stesso tempo va visto con favore l’impegno del Ministro Urso a mettere in campo ogni misura di sostegno ordinaria e straordinaria, con il supporto di tutte le istituzioni regionali e locali.

Del previsto taglio di 1.700 posti di lavoro nelle sedi italiane, oltre 300 interesserebbero lo stabilimento di Forlì, sito produttivo specializzato in piani cottura e forni.

È indispensabile - aggiunge Paglia - che si ricominci dalla condivisione degli obiettivi fondamentali, ovvero massima tutela dell’occupazione e della capacità produttiva, per definire gli strumenti adatti a raggiungerle in un confronto fra istituzioni, azienda e sindacati. Electrolux deve avvertire con grande chiarezza la mano tesa delle istituzioni e del sistema Paese, e la volontà generale di consolidarne la presenza produttiva in Italia, ma allo stesso tempo deve sentire il dovere di rispondere positivamente a questa disponibilità. Questa è la sfida dei prossimi mesi, a cui l’Emilia-Romagna parteciperà con il massimo impegno.

Ultimo aggiornamento: 16-06-2026, 13:30