Space Economy: grandi alleanze per fare innovazione e sviluppo nel territorio

Secondo incontro del Forum strategico per la promozione della filiera dell’aerospazio

Lo spazio è un motore di innovazione e di nuove opportunità di business per creare lavoro di qualità. Per questo può sicuramente diventare un settore chiave anche per l’Emilia-Romagna se associato alle eccellenze produttive e alle competenze di alto profilo che il territorio esprime. Un settore che la Regione sosterrà  con risorse europee e del Pnrr, puntando in particolare su ricerca applicata, certificazione, prototipazione e brevettazione.

Questa la conclusione della seconda riunione del Forum strategico per la promozione della filiera dell’aerospazio, costituito in Emilia-Romagna alla fine dello scorso anno, e coordinato dalla Regione, che si avvale della sua struttura in-house Art-ER.

Ai lavori sono intervenuti, tra gli altri, Silvia Ciccarelli dell’Agenzia spaziale italiana che ha fatto il punto su La space diplomacy italiana nel contesto internazionale e Antonio Bartoloni, della divisione industrie aerospazio difesa e sicurezza del Ministero dello Sviluppo economico, sulla necessità di una indipendenza tecnologica strategica e su una maggiore strutturazione del settore che ha registrato contraccolpi, anche su programmi di collaborazione internazionali in ambito aereospaziale, a causa del conflitto in Ucraina.

Il Forum strategico per la promozione della filiera dell’aerospazio

Il Forum promuove innovazione e sviluppo dell’ecosistema della filiera emiliano-romagnola dell’aerospazio. Gli ambiti di applicazione di questo settore sono molto ampi e abbracciano tutte le 15 filiere strategiche definite dall’S3.


Si va dai programmi per l’acquisizione e l’utilizzo di dati satellitari in vari contesti (agricoltura, meteo, protezione dell’ambiente) alla sperimentazione di nuove tecnologie da impiegare nello spazio, fino alle ricadute tecnologiche che le innovazioni in quest’ambito possono produrre in altri settori, come ad esempio l’automotive, ma anche l’alimentare, la farmaceutica o lo studio del clima.

Servono grandi alleanze nel settore dell’aerospazio, perché i soggetti che lo muovono sono fuori dal Paese, e  fare sistema così da diventare parte integrante di una rete coordinata a livello di Governo nazionale, a partire dalla missione a Houston.

L’incontro

Durante l’incontro sono stati presentatati in particolare i primi risultati degli approfondimenti tematici (Forum verticali) su Materiali e tecnologie avanzate e su Commercial spaceflight, che hanno visto la partecipazione crescente di molte imprese del territorio. È stato, inoltre, annunciato che a breve saranno attivati sia un Forum su Osservazione della terra, coerente con i grandi investimenti fatti in Emilia-Romagna sul Tecnopolo di Bologna e big data, che uno sulla Mobilità aerea avanzata, partendo dal Polo tecnologico aeronautico-spaziale forlivese che, nel gennaio scorso, ha visto un’ampia intesa tra il Comune di Forlì, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, l’Università di Bologna e la Camera di Commercio della Romagna.

I prossimi appuntamenti prevedono: la partecipazione del Forum dell’aerospazio ad una sezione dedicata della fiera R2B 2022 a Bologna; un incontro a luglio per un confronto internazionale a partire dalla Rete Nereus, il network delle regioni europee nel campo dell'utilizzo delle tecnologie spaziali; un incontro a dicembre per confronto con le regioni italiane e il cluster nazionale.

La space economy in Emilia-Romagna (docx13.71 KB)

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pubblicato il 2022/04/08 13:37:00 GMT+2 ultima modifica 2022-04-20T15:43:31+02:00

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