Export. Emilia-Romagna a 84,3 miliardi e saldo record
L’Emilia-Romagna si conferma protagonista dell’export italiano nel 2025. Le vendite estere raggiungono 84,3 miliardi di euro e rappresentano il 13,1% del totale nazionale. Il dato colloca la regione al secondo posto dopo la Lombardia e davanti a Veneto e Toscana.
Il report elaborato da Art-ER su dati Istat indica una crescita dell’1,3% rispetto al 2024. L’Emilia-Romagna registra anche il primo posto nazionale per saldo commerciale con 33,2 miliardi di euro e il secondo per export pro capite con 18.883 euro per residente.
I settori trainanti sono agricoltura silvicoltura e pesca che crescono del 17,4%. Avanzano anche farmaceutica (+9%) e alimentare (+6,8%). Segno positivo per gli apparecchi elettrici (+4,8%). Calano invece tessile e abbigliamento (-5,7%) elettronica (-5,7%) e prodotti chimici (-3,7%).
I mercati europei sostengono la crescita. L’export verso l’Unione europea aumenta del 5,7% mentre i mercati extra europei scendono del 3,4%. Le Americhe registrano un calo del 5,5% con una flessione degli Stati Uniti (-6,5%). L’Asia segna -3,4% con andamenti differenziati tra aree.
La Germania torna primo mercato di destinazione con 10,6 miliardi di euro e una crescita del 9,1%. Seguono Stati Uniti con 9,4 miliardi in calo, Francia e Spagna.
Il quadro ribadisce la solidità del sistema produttivo regionale e la sua forte vocazione internazionale. La sfida riguarda ora l’espansione verso nuovi mercati e il sostegno ai comparti in rallentamento.
> Scarica il report "Il commercio estero di bene dell'Emilia-Romagna - 2025" (12.6 MB)- a cura di ART-ER