Adaptronics, la startup dall’Emilia-Romagna allo spazio

Finanziamento EIC Accelerator per la startup nata come spin-off dell’Alma Mater Studiorum

Si chiama Adaptronics ed è la startup deep-tech nata e cresciuta in Emilia-Romagna, che sviluppa, produce e commercializza dispositivi elettroadesivi capaci di garantire una presa sicura e controllata su oggetti di qualsiasi forma e materiale, con applicazioni che spaziano da automazione industriale e packaging fino allo spazio.

Qui, nel settore spaziale, Adaptronics individua uno dei fronti più strategici. I dispositivi elettroadesivi possono infatti abilitare operazioni complesse in orbita: dalla manutenzione e rifornimento dei satelliti fino alla rimozione dei detriti spaziali, un tema cruciale per la sostenibilità delle infrastrutture extraterrestri. Un risultato che non solo conferma la solidità della sua tecnologia, ma che consentirà alla startup di accelerare la validazione in orbita delle proprie soluzioni e di rafforzare il percorso di industrializzazione e commercializzazione delle sue soluzioni, contribuendo in modo concreto alla sicurezza, sostenibilità e crescita dell’intero ecosistema spaziale europeo.

La startup fondata nel 2022 come spin-off dell’Università di Bologna, nata dalla visione di Lorenzo Agostini amministratore delegato, Camilla Conti cofondatrice e direttrice generale e Rocco Vertechy di Unibo, è stata selezionata dall’European Innovation Council Accelerator, uno dei programmi europei più selettivi per l’innovazione, tra 923 candidature provenienti da 32 Paesi. Adaptronics ha ottenuto un finanziamento a fondo perduto di 2,5 milioni di euro e l’impegno della Banca europea d’investimento a coinvestire nell’azienda.

Innovazione, robotica e spazio, così la giovane startup, vincitrice di StartCup Emilia-Romagna e del Premio nazionale innovazione, conferma la sua vocazione all’interno dell’ecosistema della ricerca e della conoscenza che la Regione Emilia-Romagna ha costruito nel territorio, un vero e proprio campus diffuso su digitalizzazione e sostenibilità. L'obiettivo è fare dell’Emilia-Romagna una realtà attrattiva per le startup così come delle ‘intelligenze’: non a caso è stata redatta una legge per attrarre e trattenere talenti e competenze avanzate. Le startup sono parte integrante di questa rete che le istituzioni vogliono sostenere con incubatori come quelli di Art-ER e le Serre e con strumenti di finanza che diano loro possibilità di crescere e diventare strutturali.

"Questo risultato conferma Adaptronics come un’azienda strategica per l’Europa e punto di riferimento mondiale per la tecnologia di sistemi di presa basati sull’elettroadesione", spiega Lorenzo Agostini. "È un riconoscimento del percorso costruito fino ad oggi, con il sostegno di istituzioni e partner, a partire dal percorso per startup avviato con Regione e Art-Er, e del grande impatto che potremo generare nei prossimi anni in settori chiave come l’automazione industriale e lo spazio".

Il 18 marzo al Dama Tecnopolo di Bologna una giornata organizzata da Art-ER in collaborazione con il ministero dell’Università e della Ricerca farà il punto sulle opportunità del programma European Innovation Council.

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ultima modifica 2026-03-05T20:01:35+01:00
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