Fashion Valley: ecco le misure condivise per il rilancio del settore

Investimenti, internazionalizzazione, formazione e digitalizzazione. Non solo gestire la crisi ma ripartenza, crescita sostenibile e lavoro di qualità

Dalla realizzazione di bandi della Regione  per sostenere la ricerca, gli investimenti produttivi, le filiere e l’internazionalizzazione, fino a misure per favorire la crescita delle competenze e i progetti di startup innovative di distretto. 

Si sostengono anche progetti di sistema nell’ambito dell’ economia circolare per la gestione dei rifiuti e misure per la legalità, dalla sicurezza sul lavoro alla difesa del Made in Italy.

Le azioni  saranno finanziate, nei prossimi due anni, con risorse europee Por Fesr, Fse, e Pnrr. È quanto deciso dalla Giunta regionale, che ha fissato le strategie per rilanciare e affrontare le sfide future del comparto fashion dell’Emilia-Romagna.

Obiettivi e interventi condivisi e individuati al Tavolo permanente del settore moda istituito dalla Regione  che coinvolge istituzioni, imprese dal tessile al calzaturiero, Università, Unioncamere e sistema della ricerca.

Visto il grande cambiamento la Regione non vuole limitarsi a gestire le crisi, ma avere una visione di futuro e una strategia articolata. Un programma di durata pluriennale che sfruttando le risorse europee punterà ad aggiungere, con un costante presidio dei tavoli nazionali, le opportunità del Pnrr. Coinvolgere le Università per fare più lauree professionalizzanti di settore e Its dedicati e  rafforzare la filiera delle Pmi e delle imprese artigiane.

Così si getteranno le basi per affrontare le sfide necessarie per il rilancio del settore nel segno della sostenibilità, delle competenze, dell’internazionalizzazione, dell’innovazione tecnologica e dei materiali, del design. Puntando sempre di più sulla qualità, oltre che sulla creatività ed esclusività del prodotto Made in Italy, per lavoro e crescita di qualità.

In campo dieci strumenti per sostenere la Fashion Valley

La Regione ha deciso di mettere in campo non un singolo bando, ma una serie di misure specifiche e integrate, per ciascuna delle quali progettare con attenzione il target, gli obiettivi da raggiungere, gli indicatori da misurare e il contributo all’attuazione della strategia complessiva.

Si tratta di dieci strumenti a sostegno del comparto, che vanno dai bandi per sostenere la ricerca agli investimenti produttivi, all’internazionalizzazione, alle startup innovative e a strumenti specifici sulle filiere.

Ma anche misure per favorire la crescita delle competenze, azioni rivolte ai distretti della moda, sostegno al commercio, valorizzazione dei progetti di economia circolare nonché azioni per la legalità e presidio del tavolo nazionale moda.

All’interno di questo disegno, il Tavolo Regionale Permanente della Moda svolgerà un ruolo fondamentale, rappresentando il luogo di condivisione strategica, lasciando invece a singoli gruppi tematici di volta in volta definiti in ragione dell’argomento affrontato, il compito di definire e caratterizzare le diverse azioni attraverso percorsi di co-progettazione.

Iniziative avviate - Il comparto moda in Emilia-Romagna (pdf119.42 KB)

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pubblicato il 2022/04/12 16:44:00 GMT+2 ultima modifica 2022-04-21T08:58:04+02:00

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