Coronavirus, dalla Regione 50 milioni di euro per il sistema impresa

Numerosi provvedimenti anche a sostegno di famiglie, lavoratori e studenti

Quasi 320 milioni di euro sono stati stanziati dalla Regione Emilia-Romagna per le famiglie, le imprese, gli studenti e i lavoratori del territorio colpiti dall’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19. I provvedimenti varati dalla Giunta regionale l’8 aprile 2020 sono numerosi e fra questi ci sono 50 milioni di euro per il sistema impresa.

Le misure per le imprese

Sono stati stanziati 11 milioni di euro per il sostegno economico ai tirocinanti costretti a interrompere il percorso formativo e che vedono sfumare il previsto compenso mensile. Si interviene, in particolare, a favore delle persone con disabilità e appartenenti a categorie svantaggiate, circa 3.500, ma anche di tutti gli altri che svolgevano il tirocinio in aziende private, circa 14.600; si tratta di bonus una tantum che per i primi ammonterà a 900 euro, mentre per gli altri sarà pasi a 450 euro. La misura non coinvolge naturalmente coloro che stanno continuando il loro tirocinio in smart working e che percepiscono quindi regolarmente la cifra prevista.

Mentre stanno andando a ruba i 10 milioni messi a bando per l’accesso al credito a tassi zero, altri 8 milioni di euro vengono ora destinati al sostegno della cooperazione attraverso il fondo FonCooper, per garantire liquidità anche alle piccole e medie società cooperative, in particolare dei servizi alla persona.

5 milioni di fondi europei Por Fesr sono indirizzati al finanziamento di progetti innovativi per la messa in sicurezza Covid degli ambienti di lavoro.

14 milioni di euro copriranno il dimezzamento o l’azzeramento dell’Irap per aziende, esercizi commerciali, artigiani e professionisti nei comuni montani e della bassa ferrarese, misura già avviata l’anno passato ma che tanto più ora diviene vitale per le imprese più piccole e medie.

1,5 milioni di euro sono stati stanziati per i tavoli provinciali per la sicurezza nei luoghi di lavoro sul modello di quello avviato nella Città metropolitana di Bologna.  

Altre misure

La Giunta ha deciso di stanziare 65 milioni di euro per il riconoscimento economico del lavoro svolto in queste settimane sul fronte dell’emergenza Coronavirus a favore del personale del servizio sanitario regionale pubblico e di quello dei medici convenzionati. 20 milioni di euro di fondi regionali e nazionali saranno destinati alla realizzazione dell’Hub nazionale terapia intensiva. Previsti anche 3,5 milioni di euro per le associazioni sportive, colpite dal blocco totale delle loro attività, 1 milione per il settore cultura 5 milioni per la scuola e la formazione digitale a distanza, mentre 21 milioni sono destinati a casa e welfare. Per l’agricoltura è previsto nuovo pacchetto da 31 milioni di euro.
Tra gli investimenti, 120 milioni serviranno per potenziare il sistema ferroviario regionale.

I commenti

“Nessuna ripartenza è possibile se prima non fermiamo la pandemia - ha affermato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini - ma già da ora possiamo e dobbiamo lavorare per costruire le condizioni di questa ripartenza. Da qui le decisioni di oggi, con le quali vogliamo sostenere lavoratori, famiglie e imprese, ma anche pensare già alle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, per essere pronti nel momento in cui si potranno riattivare almeno alcuni settori economici. Per una nuova stagione di sviluppo all’insegna della sostenibilità, dell’innovazione e dell’attenzione alle persone più fragili”.

“Riusciamo a intervenire in più direzioni grazie a conti in ordine e all’opera che ogni assessore sta facendo di ripulitura e riorientamento delle poste di bilancio, affinché nessuna risorsa possa rimanere non utilizzata in un momento di crisi così grave, nel quale la leva pubblica è fondamentale e ancora di più lo sarà nei prossimi mesi - ha sottolineato il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Davide Baruffi. La concertazione con le parti sociali è un tratto distintivo della nostra azione di governo già dalla scorsa legislatura e il fare sistema rappresenta la strada attraverso la quale, insieme, usciremo dalla fase che stiamo attraversando”.

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pubblicato il 2020/04/08 20:23:39 GMT+1 ultima modifica 2020-04-08T20:23:39+01:00

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