Informativa relativa all’applicazione dei codici cup sui giustificativi di spesa
Si ricorda il provvedimento Prot. n. 563301/2025 del 10/12/2025, con cui l'Agenzia delle Entrate ha notificato la messa a disposizione di un nuovo servizio web per integrare ex post, direttamente da parte del cessionario ricevente, le fatture elettroniche prive di CUP relative all’acquisto di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive, sistema utilizzabile anche nel caso in cui per errore materiale il fornitore abbia inserito un codice errato (ad esempio il codice relativo all’annualità precedente).
Per le fatture riferite all’annualità 2026, emesse prima della data di comunicazione del CUP o comunque in ogni caso di errore materiale per cui il CUP non risulti apposto sulle fatture portate in rendicontazione è necessario utilizzare il sistema.
Sarà necessario procedere a integrare le succitate fatture, collegandole al CUP di progetto mediante l’utilizzo del servizio web presente nel portale “Fatture e Corrispettivi” disponibile nell’area dedicata alla consultazione delle “Fatture elettroniche ed altri dati IVA” al link “Integrazione CUP”. Una volta svolta questa procedura sarà necessarioprocedere ad inserire in rendicontazione sfinge sia la fattura priva di cup nella sezione inserisci giustificativo
sia il documento attestante l’avvenuta associazione del CUP alla fattura in oggetto, attraverso il caricamento nella sezione documenti aggiuntivi per il giustificativo
al fine di svolgere velocemente le procedure di rendicontazione e liquidazione.
Si ricorda invece che per quanto riguarda le fatture straniere, ricevute, cedolini, fatture per i treni, continua ad essere necessario apporre il CUP manualmente, scansionare il documento e inserirlo in giustificativo in pdf.
In allegato:
- Guida all’utilizzo del servizio integrazione CUP (PDF - 803,9 KB)
- Manuale compilazione domanda di pagamento (PDF - 1,8 MB)
