La Regione Emilia-Romagna promuove un sistema integrato di ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico per rafforzare la competitività del tessuto produttivo regionale. Attraverso strumenti di programmazione, finanziamento e coordinamento, la Regione sostiene le imprese, i distretti e le filiere nelle loro traiettorie di crescita tecnologica e di sviluppo sostenibile.

L’azione regionale si concentra sulla creazione di un ecosistema favorevole all’innovazione, che connette università, centri di ricerca, laboratori, imprese e istituzioni. L’obiettivo è favorire il passaggio dalla conoscenza alla sua applicazione industriale, valorizzando le specializzazioni territoriali e intercettando opportunità di investimento nazionali ed europee.

Il Programma regionale

La Regione prepara e gestisce il Programma regionale per la ricerca industriale, l’innovazione e il trasferimento tecnologico (PRRIITT), che definisce strategie, obiettivi e risorse per il periodo di programmazione. Il programma rappresenta lo strumento principale per orientare le politiche regionali verso le priorità di sviluppo del sistema produttivo, con particolare attenzione a transizione digitale, transizione ecologica e competitività delle filiere.

Attraverso il PRRIITT, la Regione sostiene progetti di ricerca collaborativa, innovazione di processo e di prodotto, sviluppo di nuove competenze e creazione di ecosistemi innovativi. La programmazione è strettamente coordinata con la Strategia di specializzazione intelligente (S3) e con i fondi strutturali europei.

La Rete regionale dell’Alta Tecnologia

La Regione promuove e amplia la Rete regionale dell’Alta Tecnologia in collaborazione con ART-ER, società consortile in house che svolge funzioni operative di coordinamento e supporto. La Rete riunisce laboratori di ricerca industriale accreditati, centri per l’innovazione e infrastrutture tecnologiche distribuite sul territorio, offrendo alle imprese competenze specialistiche, attrezzature avanzate e servizi per la sperimentazione e la prototipazione.

Questa infrastruttura regionale favorisce il trasferimento tecnologico e rafforza la collaborazione tra ricerca pubblica e sistema produttivo, contribuendo alla trasformazione delle filiere industriali emiliano-romagnole.

Fondi nazionali e comunitari

La Regione gestisce fondi nazionali e comunitari per promuovere ricerca e innovazione attraverso bandi e agevolazioni finanziarie dedicate a imprese, reti d’impresa, poli tecnologici e partenariati pubblico-privati. Questi strumenti supportano progetti di R&S industriale, innovazione organizzativa, digitalizzazione e transizione ecologica lungo le filiere strategiche del territorio.

La programmazione include i fondi POR FESR, risorse PNRR e altre misure nazionali, con particolare attenzione alla crescita dimensionale delle PMI, all’internazionalizzazione e alla creazione di occupazione qualificata. La Regione monitora l’attuazione e valuta l’impatto di questi interventi per garantire risultati concreti per il sistema economico.

Distretti produttivi e tecnologici

La Regione gestisce interventi specifici a favore dello sviluppo e dell’innovazione nei distretti produttivi e nei distretti tecnologici, valorizzando le specializzazioni consolidate del territorio. Queste azioni sostengono progetti collaborativi tra imprese distrettuali, centri di ricerca e istituzioni, favorendo l’adozione di tecnologie 4.0, l’efficientamento dei processi e lo sviluppo di nuovi modelli di business.

Attraverso i distretti, la Regione promuove l’innovazione diffusa, il rafforzamento delle catene del valore e la capacità di competere sui mercati globali, mantenendo la radice territoriale delle eccellenze emiliano-romagnole.

Accordi di programma quadro

La Regione gestisce Accordi di programma quadro con il Ministero dello Sviluppo Economico in materia di ricerca e innovazione, che definiscono linee strategiche comuni e interventi coordinati tra livelli di governo. Questi accordi consentono di allineare le politiche regionali con le priorità nazionali, intercettando risorse ministeriali e sviluppando progetti di sistema ad alto impatto.

La collaborazione con il MiSE rafforza la capacità della Regione di partecipare a iniziative nazionali strategiche e di posizionare l’Emilia-Romagna come territorio di riferimento per l’innovazione industriale.