Bando per la qualificazione e innovazione degli stabilimenti balneari

Legge regionale n. 40/2002 art. 11, comma 3 bis - Contributi per le imprese
Stato
In corso
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Chi può fare domanda
  • PMI
Data di pubblicazione 31/07/2020
Scadenza termini partecipazione 28/10/2020 13:00

Rendicontazione

Presentazione domanda

Avvisi:
  • si comunica che con determinazione n. 18479 del 23 ottobre 2020 la finestra temporale sarà riaperta dalle ore 10 del giorno 26 ottobre 2020 alle ore 13 del giorno 28 ottobre 2020, salvo la chiusura anticipata della stessa qualora venga raggiunto il numero massimo di 250 domande;
  • si comunica che con determinazione n. 17786 del 14 ottobre 2020  la finestra temporale sarà riaperta automaticamente sino alle ore 13.00 del giorno 22 ottobre 2020 qualora alle ore 13.00 del giorno 15 ottobre 2020 non venga raggiunto il numero massimo di 250 domande

Obiettivi

Con Delibera di Giunta regionale n. 952 del 28 luglio 2020 la Regione Emilia-Romagna intende promuovere e rilanciare l’offerta turistica e il turismo balneare dell’Emilia-Romagna sostenendo interventi di riqualificazione e innovazione degli stabilimenti e delle strutture balneari marittime anche in termini di sostenibilità e in relazione ai nuovi scenari determinatisi a seguito dell'emergenza causata dal diffondersi del contagio da Covid-19.

Destinatari

Possono essere beneficiari dei contributi le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica, che esercitano in Emilia-Romagna, anche in regime di concessione, l’attività di gestione degli stabilimenti e delle strutture balneari marittime.

Interventi ammissibili

a) riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento delle strutture nelle quali si svolgono l’attività e delle relative pertinenze;

b) riqualificazione dell’attività finalizzata all’introduzione di nuovi servizi da offrire alla clientela e/o al loro potenziamento, miglioramento e/o consolidamento, anche tramite l’introduzione delle più moderne tecnologie informatiche e digitali, e anche finalizzate ad introdurre efficaci sistemi di distanziamento fisico per il contrasto alla diffusione del virus Covid 19;

c) riqualificazione dell’attività e dei servizi in termini di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento:

  • alla riduzione del consumo di plastiche e imballaggi e riduzione di ogni tipologia di rifiuto;
  • alla riduzione dei consumi energetici anche tramite l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia;
  • ad una efficace gestione della risorsa idrica finalizzata al risparmio dei consumi di acqua;
  • alla promozione della mobilità sostenibile da parte della clientela;
  • alla riqualificazione delle strutture e dell’attività tramite l’utilizzo di materiali eco-sostenibili
  • al contenimento del rumore e alla riduzione in generale dell’inquinamento acustico;
  • all’accessibilità ai servizi offerti da parte della clientela con disabilità

Spese ammissibili

  • spese per opere edili, murarie e impiantistiche (comprensive degli impianti elettrici, degli impianti di riscaldamento e di raffrescamento) connesse agli interventi di riqualificazione, ristrutturazione e ammodernamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività;
  • spese per l’acquisto di attrezzature, impianti, finiture, arredi, dotazioni informatiche funzionali all’esercizio dell’attività e all’offerta dei servizi offerti alla clientela;
  • spese per l’acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti. (Tali spese sono ammesse nella misura massima del 10% della somma delle spese precedenti)

Tipologia e misura del contributo

Il contributo è concesso ai sensi e nei limiti della sezione 3.1 “Aiuti di importo limitato” della Comunicazione della Commissione “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” del 19.03.2020 (G.U. del 20.03.2020)

L’agevolazione, a fondo perduto, è concessa nella misura pari al 40% delle spese ritenute ammissibili. Il progetto finanziabile dovrà avere una dimensione minima di investimento ammesso pari a euro 30.000. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto ammesso, non potrà comunque eccedere, l’importo di euro 15.000.

La misura del contributo è incrementata del 5% in uno dei due casi alternativi:

  • qualora l’attività di impresa del richiedente sia caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile;
  • qualora gli interventi previsti siano diretti a caratterizzare in maniera sostenibile l’attività e i servizi offerti, riscontrabili da specifica relazione sia in fase di domanda che di rendicontazione

Scadenze

Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma web Sfinge 2020. Non è necessaria la firma digitale.

Le domande di contributo dovranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del giorno 29 settembre 2020 e fino alle ore 13.00 del giorno 15 ottobre 2020.

A partire dal giorno 28 settembre 2020 l’applicativo Sfinge 2020 sarà aperto e disponibile al fine di consentire la compilazione delle domande all’interno del sistema.

La Regione, al fine di monitorare che il fabbisogno delle domande di contributo non superi il plafond di risorse finanziarie stanziate per il finanziamento degli investimenti previsti nel presente bando, procederà alla chiusura anticipata al raggiungimento di 250 domande presentate.


Per informazioni
Sportello Imprese
dal lunedì al venerdì, 9.30-13.00
tel. 848.800.258 (chiamata a costo tariffa urbana, secondo il proprio piano tariffario)
e-mail: imprese@regione.emilia-romagna.it

Help desk Sfinge2020
Aprire una segnalazione tramite la voce Segnalazioni dall'applicativo Sfinge 2020
Telefonare al numero 051.41.51.866

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina