Faq - Domande e risposte

Le imprese proprietarie di immobili a destinazione ricettiva ma non ancora operative devono avere già stipulato il contratto di finanziamento o è sufficiente l’intenzione di avviarlo?
Dal momento che la domanda si può presentare solo dopo aver ottenuto le delibere della banca e del confidi, è necessario ottenere prima la delibera del finanziamento; successivamente si presenta la domanda e, contestualmente o poco dopo, si accende il finanziamento. Il contributo viene erogato una volta erogato il finanziamento.

l beneficiario, durante il periodo di stabilità dell’intervento, può dare in gestione l’azienda o dare in locazione l’immobile?
Sì, purché non venga modificata la destinazione d’uso e l’attività continui ad essere esercitata dal nuovo gestore o dal locatario.

E’ stato precisato che l’obbligo di stipula della polizza decorre dalla data di entrata in vigore della relativa normativa, ovvero dal 31 marzo 2026. Conseguentemente, le imprese che risultino prive della polizza prima di tale data possono comunque presentare domanda di partecipazione al bando EureCa, non configurandosi ancora alcuna violazione dell’obbligo?
Resta fermo che la concessione del contributo e/o la successiva liquidazione potrebbero essere subordinate alla presentazione della polizza o dei relativi estremi, a comprova dell’avvenuto adempimento dell’obbligo.
Ferma restando la correttezza giuridica della ricostruzione proposta, si comunica che il bando prevede la dichiarazione di possesso della polizza sin dal momento della domanda, sia al fine di velocizzare l’istruttoria di concessione, sia per evitare differenti trattamenti tra beneficiari che presentano la domanda prima o dopo il 31 marzo.

La ricostruzione ‘non in loco’ è ammessa solo in caso di demolizione o anche per ampliamenti?
Fermo restando l’obbligo di demolizione è ammessa la ricostruzione anche non in loco di immobili esistenti, in ottemperanza al principio del consumo di suolo zero.

Il cambio di destinazione d’uso deve essere già perfezionato alla data di domanda o può avvenire durante l’intervento?
Deve essere perfezionato al momento della domanda. Sono ammissibili le trasformazioni delle colonie in strutture ricettive.

Cosa si intende per interventi ammissibili di ampliamento, accorpamento e demolizione e ricostruzione (anche non in loco) di immobili esistenti?
È possibile utilizzare capacità edificatoria dislocata in un’altra localizzazione (sempre all’interno del comune). Resta fermo che l’intervento deve essere conforme alla normativa urbanistica locale.

Sono ammissibili spese per ristrutturare un ristorante interno all’albergo ma aperto anche all’esterno?
Il bando prevede come ammissibili interventi su strutture ricettive (alberghiere o all’aria aperta): pertanto se il ristorante ha destinazione ricettiva, quale parte integrante dell’autorizzazione all’ esercizio dell’attività ricettiva alberghiera, sono ammissibili interventi anche su tale parte dell’albergo. Non sono ammissibili invece se il ristorante è struttura separata con destinazione a pubblico esercizio.

Sono ammissibili in Eureca progetti di riqualificazione già in corso?
Sì, è possibile presentare progetti già in corso purché le spese non siano ancora state fatturate/documentate e si rispettino tutti i requisiti previsti. 

Sono ammissibili spese iniziate e/o fatturate prima della domanda di contributo?
No.

Come si definisce la conclusione dell’intervento ai fini dei 12 mesi per l’avvio dell’attività?
La conclusione coincide con la rendicontazione finale e cioè con la presentazione della documentazione di spesa e dei relativi pagamenti, prevista a 24/36 mesi e presentata al gestore entro 60 gg dalla conclusione del progetto, cioè al massimo entro 26/38 mesi dall’avvio dell’attività.

In caso di mancato rispetto degli obblighi (avvio entro 12 mesi, mantenimento per 3 anni) la revoca è totale o parziale?
Totale, poiché la stabilità riguarda l’intera operazione. 

Per nuove strutture ricettive è confermato l’obbligo di attivazione entro 12 mesi dalla conclusione?
Sì: entro 12 mesi dalla rendicontazione occorre presentare la SCIA al Comune competente.

Verrà richiesta la dichiarazione DNSH?
No. 

Le fatture dovranno avere il CUP?
Sì. 

I 45 giorni di istruttoria decorrono dalla richiesta di garanzia o dalla domanda?
Dalla presentazione della domanda di contributo. Giorni di calendario.

I 6 mesi per stipulare il contratto decorrono da cosa?
Dalla delibera di concessione del contributo.

È possibile prevedere garanzia di durata inferiore al finanziamento?
No.

Retroattività di almeno 6 mesi per il de minimis?
No. 

È possibile richiedere contributo per due progetti diversi sulla stessa struttura?
la stessa partita IVA può presentare più domande, purché si tratti di progetti distinti, nel limite massimo dei 150.000 euro di contributo e di 1.400.000 di finanziamenti garantiti;
nel caso in cui esistono più partite IVA riconducibili allo stesso gruppo e, quindi, alla stessa “impresa unica” ai fini degli aiuti di Stato, ogni impresa del gruppo può comunque presentare una domanda per la propria partita IVA con un massimale di 150.000 per ogni partita IVA, fermo restando il rispetto dei massimali previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato.

Sono ammessi i Residence? Sono ammessi i Glamping?
I "residence", come specificazione di struttura turistico-alberghiera (RTA) prevista all'art. 5 comma 2 della LR 16/2004 e con detti requisiti, sono ammessi. L' RTA è a tutti gli effetti una tipologia di struttura ricettiva alberghiera, citata ed ammessa dal bando.
Il glamping è denominazione che non trova corrispondenza nelle tipologie ricettive all’aria aperta previste all’art. 4, comma 7, lettere a), b) e c), della L.R. 16/2004 e smi (campeggi, villaggi turistici, marina resort) e disciplinate dalla medesima legge. Pertanto, detta fattispecie non è autorizzabile in base alla legge regionale vigente né ammissibile al bando. È invece ammissibile un intervento che afferisca ad un campeggio (o a un villaggio turistico) che abbia i requisiti previsti dalla normativa regionale ed un congruente livello di classifica.

L’importo minimo di 200.000 € riguarda solo spese ammissibili o l’investimento totale?
La dimensione minima del progetto di investimento complessivo deve essere pari ad almeno 200.000 €, IVA esclusa a meno che l’IVA sia indetraibile 

Per le spese generali del 5% è sufficiente una dichiarazione illustrativa?
È previsto un calcolo automatico del 5% sulle spese documentate. Il 5% di spese generali non deve essere documentato, per esempio su una spesa ammissibile di 200.000 euro deve essere documentata una spesa minima di 190.000 euro.

‘Liquidazione anticipata in unica soluzione’: dopo stipula o dopo avvio intervento?
Dopo l’erogazione del mutuo.

La scelta tra de minimis ed esenzione Reg. 651/2014 è libera?
Sì. La controgaranzia del finanziamento sarà sempre in de minimis, per il contributo l’impresa potrà scegliere se richiederlo in de minimis o in esenzione

Come funziona la cumulabilità con altri aiuti non sullo stesso progetto?
Il bando consente cumulabilità solo con la controgaranzia Eureca.

Eureca è cumulabile con Conto Termico 3.0 o altri incentivi sulla stessa spesa?
Non è cumulabile, se si tratta di incentivi che comportino aiuti di stato, verificabili poiché registrati (o da registrare) sul Registro Nazionale Aiuti (RNA).

Cumulabilità con agevolazioni fiscali come Conto Termico o iperammortamento (non aiuto di Stato)?
È cumulabile se non si tratta di aiuto di Stato (non presente in RNA). Qualora l’impresa ricorra a misure di sostegno, sulla stessa spesa ammissibile, legate alla fiscalità generale, quali l’iperammortamento, queste sono sempre possibili.

In caso di revoca del contributo, chi delibera la revoca?
Il confidi avverte l’impresa e la Regione revoca.

Azioni sul documento

ultima modifica 2026-02-03T10:54:24+01:00
Questa pagina ti è stata utile?

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina