Rischio licenziamenti allo stabilimento J Colors di Finale Emilia

L'assessore Costi: non lasceremo nulla di intentato

Ricostruita dopo il terremoto, la J Colors si trova a vivere una crisi aziendale: i vertici di Finale Emilia (Modena) hanno deciso di avviare le procedure di licenziamento per 40 lavoratori su 102  e proseguire l’attività solo presso la sede di Lainate (Mi). “Gli sforzi fatti per la ricostruzione non possono essere ripagati in questo modo - ha dichiarato l’assessore regionale alle Attività produttive e ricostruzione post sisma, Palma Costi, dopo aver appreso la decisione da parte dell’azienda -. La Regione si attiverà per mettere in campo tutte le azioni utili a salvaguardare l’occupazione e la continuità produttiva dello stabilimento -. Non solo: visti gli sforzi fatti, ci aspettiamo un piano di rilancio dell’attività".

 “Non appena saputo, mi sono messa in contatto con le organizzazioni sindacali per capire la situazione e condividere l’attivazione del  tavolo di salvaguardia occupazionale, al fine di scongiurare quanto l’azienda ha annunciato – ha sottolineato Costi -. Per la nostra Regione, che ha fatto del lavoro l'obiettivo prioritario, non è accettabile che con una comunicazione di venerdì sera si decida del destino produttivo e lavorativo di un territorio già profondamente segnato dal sisma  del 2012. Con pesanti conseguenze non solo sui lavoratori dell’azienda, ma anche su tutto indotto. Questa Regione è a fianco dei lavoratori e anche in questo caso non lascerà nulla di intentato”.

Colpita dal terremoto del 2012, la J Colors, che produce vernici industriali e per l’edilizia, è stata ricostruita grazie anche ai finanziamenti stanziati per la ricostruzione post sisma.

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pubblicato il 2019/11/27 09:20:00 GMT+1 ultima modifica 2019-11-29T11:31:22+01:00

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