Ricerca e sviluppo, le imprese dell’Emilia-Romagna puntano sull'innovazione

Autorizzati dal Mise 11 accordi. Sette le aziende regionali

Sette imprese dell'Emilia-Romagna coinvolte negli Accordi per l'innovazione. Il Ministero dello Sviluppo economico ha siglato i decreti autorizzativi che riguardano 7 aziende che operano nel territorio regionale e che attraverso una sorta di patto con dicastero e Regione sono pronte a fare investimenti negli stabilimenti emiliano-romagnoli per realizzare prodotti e processi produttivi all’avanguardia.

Gli accordi di innovazione sono finanziati con il Fondo crescita sostenibile, cioè il nuovo strumento creato con il Decreto crescita del 2012 in sostituzione del vecchio Fit - Fondo innovazione tecnologica, per finanziare progetti di ricerca e sviluppo collegati a investimenti innovativi delle imprese, sulla base della condivisione e la collaborazione tra Ministero e Regioni, che siglano insieme all’impresa proponente un accordo con impegni reciproci di realizzazione e finanziamento.

La ricaduta sul territorio emiliano-romagnolo è di oltre 42,2 milioni di euro di investimenti aziendali, progetti che godranno di un sostegno pubblico pari a 14,7 milioni, di cui oltre 1,2 della Regione mentre il Mise agisce attraverso il Fondo crescita sostenibile.

Tra gli investimenti approvati figurano quelli delle imprese Lar Spa - Advanced Polymer Materials Srl, che realizzerà investimenti nei siti di Campogalliano (Mo) e Ferrara; Gitoma Srl, da realizzare a Bagnocavallo (Ra); Ceramica Artistica Due Spa, da realizzare a Prignano sulla Secchia (Mo); Haemotronic Spa a Mirandola (Mo); Ima Spa a Ozzano nel bolognese; Vimi Fasteners Spa a Novellara (Re); Bonfiglioli Riduttori Spa, da realizzare nei siti di Calderara di Reno (Bo), Forlì e Casalecchio di Reno (Bo). Dunque due ciascuno nei settori Industria 4.0 e materiali avanzati e gli altri nel food, biomedicale e ceramico sostenibile.

I 7 progetti si vanno a sommare ad altre 23 iniziative già siglate o in corso di approvazione(decreto del Mise del 24 maggio 2017): gli investimenti complessivi dei 30 progetti produrranno investimenti in Emilia-Romagna per quasi 223,5 milioni (52,3 milioni i contributi pubblici di cui circa 6,8 della Regione).

I commenti

“Questi ultimi progetti approvati ieri dal Ministero dello sviluppo economico - ha sottolineato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini - sono la conferma della dinamicità e la competitività delle nostre imprese. Si accompagnano alle politiche industriali che abbiamo attivato in questi anni per rendere attrattivo il nostro territorio e per guidare uno sviluppo basato su nuove tecnologie, ricerca e competenze, per generare posti di lavoro di qualità. Siamo di fronte a realtà imprenditoriali importanti che decidono di potenziare la propria presenza nella nostra regione. Aziende che proprio in Emilia-Romagna trovano le condizioni per crescere, soprattutto in settori ad alto valore aggiunto, nei quali come Regione abbiamo investito puntando su formazione, ricerca e sviluppo, oltre a una rete regionale dei Tecnopoli basata sul forte collegamento fra i nostri atenei e il mondo produttivo”.
“Solo negli ultimi due anni - ha aggiunto l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi - abbiamo messo in campo una trentina di accordi grazie alla particolare reattività del sistema regionale. Misure e interventi che si concentrano prevalentemente su infrastrutturazione e azioni dirette per le aziende e si inseriscono nella logica dell’ispessimento delle filiere e della competizione basata su ricerca, innovazione e qualità. Significative le ricadute sul territorio generate in termini di impatto economico, di sostenibilità ambientale e sociale e in modo particolare di incremento delle opportunità di occupazione qualificata”.

I sette progetti (pdf, 107.8 KB)

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pubblicato il 2019/10/21 13:12:58 GMT+1 ultima modifica 2019-10-21T13:12:58+01:00

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