Data Valley, in arrivo a Bologna il supercomputer Leonardo

L'utilizzo del calcolo ad alte prestazioni ha un impatto crescente su vari settori e sulle aziende

Leonardo, il supercomputer da 240 milioni di euro che troverà sede al Tecnopolo di Bologna - di proprietà della Regione - è stato presentato ufficialmente al pubblico il 26 settembre 2019 a Palazzo Magnani, in via Zamboni 20 a Bologna. Un evento dal titolo Leonardo Exascale una nuova risorsa per la ricerca e la società, a 50 anni dalla nascita del supercalcolo in Italia, organizzato dal Cineca nell’ambito della Notte europea dei ricercatori.

“Con la prossima installazione del supercomputer Leonardo al Tecnopolo di Bologna - ha sottolineato l’assessore regionale all’Università e Ricerca, Patrizio Bianchi, che prenderà parte all’iniziativa - la nostra regione diventa sempre più piattaforma e hub internazionale per lo studio e le applicazioni su Big Data e intelligenza artificiale, confermandosi vera e propria Data Valley europea e aprendosi a nuove opportunità di sviluppo nel campo industriale, della ricerca, della scienza della vita e della lotta ai cambiamenti climatici”.

Leonardo ed EuroHPC

Il progetto candidato dal Cineca è stato scelto come progetto italiano da EuroHPC Joint Undertaking, l'impresa comune europea che acquisirà, creerà e implementerà in tutta Europa un'infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni - HPC all'avanguardia e sosterrà anche un programma di ricerca e innovazione per sviluppare le tecnologie e le macchine (hardware), nonché le applicazioni (software) destinate ai supercomputer.

Il contributo della Ue a EuroHPC ammonta a circa 486 milioni di euro nell'ambito del quadro finanziario pluriennale attuale, cui corrisponde un contributo analogo degli Stati membri e dei Paesi associati. Si prevede che entro il 2020 sarà investito in totale un miliardo di euro circa di finanziamenti pubblici, cui andranno ad aggiungersi contributi in natura da parte di privati aderenti all'iniziativa.

Grazie all'infrastruttura EuroHPC, il settore industriale europeo, in particolare le piccole e medie imprese, potrà accedere più facilmente ai supercomputer per sviluppare prodotti innovativi. L'utilizzo del calcolo ad alte prestazioni ha un impatto crescente su vari settori e sulle aziende, in quanto riduce considerevolmente i cicli di progettazione e di produzione, accelera la progettazione di nuovi materiali, razionalizza i costi, aumenta l'efficienza delle risorse, accorcia e ottimizza i processi decisionali. Ad esempio, i supercomputer permettono di ridurre i cicli di produzione delle automobili da 60 a 24 mesi.

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pubblicato il 2019/10/02 17:33:51 GMT+1 ultima modifica 2019-10-02T17:33:51+01:00

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