Dalla Regione aiuti economici ai lavoratori di imprese in difficoltà

Subito 150mila euro ai Comuni per garantire il sostegno in caso di crisi aziendali

Una misura inedita, di natura sociale, per offrire un supporto diretto alle famiglie che si trovano in grave situazione economica in conseguenza di crisi aziendali. La Giunta regionale ha approvato con la delibera 995 del 18 giugno 2019 un primo stanziamento di 150mila euro ai Comuni perché possano, a loro volta, destinare risorse a nuclei familiari di lavoratori sospesi dal lavoro e senza retribuzione, in attesa di vedere attivati gli ammortizzatori sociali e che si trovano anche a rischio di esclusione dalle misure di protezione sociale ordinarie.

I contributi, che potranno essere assegnati ai Comuni per un periodo che va dal 1 giugno 2019 e fino al 31 dicembre 2020, potranno essere utilizzati per il pagamento dell’affitto, delle utenze domestiche, di beni di prima necessità, di spese mediche o a carattere di urgenza, nonché esenzioni o agevolazioni riferite a servizi comunali. Saranno i Comuni sedi di aziende in crisi, di loro unità produttive o punti vendita, e quelli di residenza dei lavoratori coinvolti, a verificare le concrete necessità delle famiglie. 

Il provvedimento troverà la sua prima applicazione per il Mercatone Uno e per lavoratori e lavoratrici che si trovano a vivere una situazione drammatica, senza stipendio e senza ammortizzatori.

I commenti

“Si tratta di un primo supporto a carattere emergenziale e transitorio - ha dichiarato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini - destinato ai Comuni o loro Unioni, a titolo di rimborso una tantum, affinché possano assegnare risorse alle famiglie che piombano di colpo in condizioni di fragilità economica nel momento in cui uno dei componenti è coinvolto in particolari casi di crisi aziendali, per rispondere a bisogni inderogabili e urgenti nel periodo non coperto da ammortizzatori sociali. I fondi riguardano i Comuni dove si trovano sedi aziendali e punti vendita, ma anche quelli dove concretamente risiedono i lavoratori che ora non godono di altre misure di supporto, in attesa che la situazione si sblocchi".
“La vicenda del Mercatone Uno ha portato duramente alla ribalta una situazione di grave difficoltà da parte dei lavoratori interessati dalla crisi - ha commentato l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi -. Il nostro impegno continua a essere finalizzato alla risoluzione non temporanea della crisi. Allo stesso tempo chiediamo che il Governo faccia la propria parte accelerando il più possibile le misure di sua competenza".

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pubblicato il 2019/06/27 14:26:43 GMT+2 ultima modifica 2019-06-27T14:26:43+02:00

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