martedì 16.10.2018
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Sviluppo economico e coesione sociale, per l’Emilia-Romagna fondi per 1 miliardo di euro

Riunito per la prima volta il Comitato di indirizzo e controllo con il ministro Claudio De Vincenti

Un piano di interventi da quasi un miliardo di euro per lo sviluppo economico e la coesione sociale e territoriale dell’Emilia-Romagna, per infrastrutture, sicurezza del territorio, ambiente, alloggi pubblici, edilizia scolastica e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Si è svolto a Bologna il primo incontro operativo del Comitato di indirizzo e controllo relativo all’Accordo di Programma sottoscritto il 16 settembre 2017 tra la Regione Emilia-Romagna, la Presidenza del Consiglio dei ministri e la Città metropolitana di Bologna; un’intesa che finanzia, attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc) 2014-2020, un pacchetto importanti di interventi per lo sviluppo economico, la coesione sociale e territoriale della regione. Al Comitato, che si è svolto in viale Aldo Moro, hanno partecipato il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e il sindaco Metropolitano, Virginio Merola. Erano presenti anche gli assessori Paola Gazzolo, Patrizio Bianchi, Raffaele Donini eil direttore generale dell'Agenzia per la Coesione territoriale, Ludovica Agró. "Positiva verifica, con Regione e Città metropolitana, dello stato di avanzamento degli interventi previsti nell'accordo di programma - ha detto il ministro De Vincenti -. Alcuni interventi già in esecuzione, in particolare nel settore ambientale. Per gli altri, soprattutto quelli in materia infrastrutturale e di edilizia scolastica e popolare, progettazione impostata in vista della loro realizzazione. Una felice collaborazione che sta dando risultati apprezzabili". 
“Con questo Accordo, grazie ad una efficace collaborazione istituzionale, abbiamo definito un piano di interventi e di risorse straordinarie per lo sviluppo del territorio - ha affermato Bonaccini -. Un programma realizzato in forte sinergia con gli Enti locali e sulle necessità di tutta la comunità regionale, che ci permetterà di aumentare ulteriormente la competitività dell’Emilia-Romagna”.
"Desidero ringraziare il ministro e la struttura per l'attenzione e la rapidità di questo lavoro in tutto il percorso - ha detto il sindaco Merola -. Solo a gennaio abbiamo avuto l'ufficialità delle risorse, con l'approvazione al Cipe, e a breve partiranno i primi cantieri, proprio da un tema particolarmente sentito e urgente come quello del dissesto idrogeologico".
Il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, assieme ai Fondi Strutturali e di Investimento europei, rappresenta lo strumento finanziario principale attraverso il quale vengono attuate le politiche per lo sviluppo della coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici e sociali in attuazione della Costituzione italiana e del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Nella riunione di oggi è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento del Programma: con la pubblicazione della delibera Cipe (Comitato interministeriale programmazione economica) avvenuta a fine gennaio 2018 si è subito avviato il percorso tecnico-amministrativo necessario per l’attuazione effettiva del programma, rispetto alla prima tranche di 55 milioni di euro. Ad oggi sono in corso le procedure per l’iscrizione delle risorse a bilancio e la relativa apertura dei capitoli di spesa.

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Pubblicato il 23/04/2018 — ultima modifica 26/04/2018
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