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Moda, ricerca di nuovi mercati e innovazione

Presentato il 12esimo Osservatorio del settore tessile e abbigliamento nel Distretto di Carpi

Un Distretto che presenta elementi di innovazione accanto ad alcune innegabili difficoltà, all’interno del quale sono in atto mutazioni significative e una polarizzazione tra grandi aziende con oltre 50 dipendenti, e piccole e piccolissime, maggiormente in difficoltà ma dotate sia di una forte vocazione all’innovazione di prodotto, che capaci di muovere i primi passi per ampliare la propria presenza sui mercati esteri: questa, in estrema sintesi, la fotografia del settore fornita dal 12° Osservatorio del settore tessile abbigliamento nel Distretto di Carpi, realizzato dall’Istituto di ricerca R&I e presentato il 13 giugno 2018 all’Auditorium della Biblioteca Loria a Carpi, in provincia di Modena. All’evento hanno partecipato Daniela Bigarelli, l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, il docente di Economia industriale all'Università degli Studi di Parma, Franco Mosconi e l’assessore all’Economia del Comune di Carpi, Simone Morelli, oltre a imprenditori e rappresentanti delle associazioni di categoria.

L’Osservatorio, che in questo caso ha presentato i dati dal 2013 al 2017, rappresenta un importante strumento sia per comprendere punti di forza e debolezze, così come le linee evolutive del comparto, sia per programmare politiche di sostegno efficaci. Le imprese operative ad oggi nel Distretto sono in totale 783, di cui 236 imprese finali e 547 di subfornitura, con 5412 nelle unità locali. Nel 2017 il fatturato complessivo ammonta a 1336 milioni di euro, e la previsione 2018 indica un incremento. A soffrire maggiormente, nel periodo 2013-2017, sono state le imprese di minori dimensioni, sia fra le imprese che lavorano per il mercato finale sia fra quelle di subfornitura. Quello che più penalizza il Distretto, che continua a proporre prodotti di fascia medio-alta prevalentemente destinati all’abbigliamento femminile, è la dipendenza ancora molto elevata dal mercato interno, che ha rallentato i consumi, rispetto a una crescita su quelli esteri inferiore alla media nazionale. Tuttavia si registra un aumento della propensione all’esportazione, soprattutto per le imprese di dimensioni più ridotte, e un aumento nel numero medio di Paesi esteri in cui esportano. Ad aumentare sono anche gli investimenti in promozione, la partecipazione a fiere e missioni commerciali, così come le risorse destinate a ricerca e sviluppo.

Tra le necessità più importanti segnalate dalle imprese finali, ai primi posti vi sono l’ingresso in nuovi mercati esteri, la ricerca di nuove tipologie di clienti, un aumento della qualità e una riduzione dei costi di produzione. La subfornitura sottolinea anche la necessità di promuovere il Distretto nel suo complesso sui mercati esteri, con un’attenzione specifica a comunicazione, immagine e marketing.

L’Osservatorio è promosso dal Comune di Carpi e co-finanziato da Regione Emilia Romagna insieme a Carpi Fashion System, il progetto di valorizzazione delle aziende del Distretto moda promosso dalle Associazioni imprenditoriali del territorio, Cna, Lapam-Confartigianato, Confindustria Emilia e dal Comune di Carpi, con il determinante contributo di Fondazione CR Carpi.

12° Osservatorio del settore tessile abbigliamento nel Distretto di Carpi

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Pubblicato il 21/06/2018 — ultima modifica 29/06/2018
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