sabato 18.08.2018
caricamento meteo
Sections

Eon, dalla California all’Emilia-Romagna per lo sviluppo della realtà virtuale

Nel bolognese un nuovo Centro digitale interattivo. Investimento da oltre 24 milioni di euro

L'Emilia-Romagna si conferma un territorio dove è possibile investire bene e con profitto. Eon Reality, azienda californiana che sviluppa software e piattaforme digitali, ha scelto di insediarsi nel bolognese, al Worklife Innovation hub di Casalecchio di Reno, per far nascere un Centro digitale interattivo, snodo italiano per lo sviluppo di contenuti e applicazioni legati alla realtà virtuale aumentata. Tutto ciò grazie anche al supporto messo in campo dalla Regione, reso possibile dalla Legge regionale 14 del 2014 per la Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna.
L’azienda californiana, nel contesto del bando relativo a Industria 4.0, finanziato dai Fondi europei 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna, ha previsto di realizzare entro il 2020 un centro digitale interattivo con un investimento nel bolognese di 24 milioni e 350.000 euro, che comprende un contributo della Regione Emilia-Romagna di 6,3 milioni di euro (di cui 4,3 milioni già erogati) e prevede 160 nuove assunzioni di cui 128 persone con laurea o titoli superiori. Il 30 maggio 2018 a Bologna, nella sede della Regione in viale Aldo Moro, il progetto di insediamento è stato presentato dal presidente della Giunta regionale, Stefano Bonaccini, dallo chief executive di Eon Reality, David Scowsill, dall’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, dal vicesindaco della Città metropolitana di Bologna, Fausto Tinti, il sindaco di Casalecchio Massimo Bosso e dalla professoressa Rosa Grimaldi dell’Università di Bologna delegata dal Rettore all’imprenditorialità.

Eon Reality è leader mondiale della realtà aumentata e virtuale. Fondata nel 1999 nella città di Irvine in California, sviluppa piattaforme digitali per le imprese, nei settori dell’istruzione e della formazione e ha collaborato con 400 istituzioni accademiche e 55 istituzioni governative. L’azienda californiana sarà presente al convegno di apertura di R2B 2018 che si svolgerà a Bologna Fiere il 7 e 8 giugno 2018. “Siamo di fronte a un’importante e prestigiosa conferma di quanto sia attrattiva l’Emilia-Romagna anche in un settore avanzato come l’industria 4.0, strategico per la nostra economia", ha affermato Bonaccini. “Tra i vari punti di forza del nostro sistema - ha aggiunto Palma Costi - il tassello mancante era proprio quello legalo allo sviluppo della realtà virtuale. Per questo la presenza di Eon è molto importante e servirà proprio come hub per lo sviluppo di servizi e competenze in diversi processi industriali, plasmando nuove competenze strategiche per la competitività. Con la Legge regionale sull’attrattività si va a rafforzare, oltre alle imprese beneficiarie, anche il tessuto di piccole e medie imprese di subfornitura, punto di forza dei nostri distretti produttivi. Un lavoro in sinergia tra pubblico e privato per sostenere investimenti in alta tecnologia sul territorio emiliano-romagnolo e che rappresentano linfa vitale per un indotto che sempre di più diventa protagonista internazionale”.
L’obiettivo del nuovo centro, che avrà tra i suoi partner l’Università di Bologna, è accelerare il rapporto uomo-macchina simulando la realtà, con l’aspirazione di diventare la piattaforma italiana per lo sviluppo di contenuti e applicazioni legati alla realtà virtuale. Verrà affiancato dalla Augmented and virtual reality school, che fornirà attività formative con accesso libero per gli studenti. Progetti simili sono già stati implementati in altre 30 località a livello globale come per esempio a Manchester (Gran Bretagna), Laval (Francia), Tshwane (Sudafrica) nonché in Messico e a Dubai.

Il bando sull’attrattività

Eon Reality è una delle sei imprese - insieme alla multinazionale americana Ibm Italia, a Aetna Group con sede a Verucchio nel riminese, alla faentina Bucci Automations, a Sacmi Cooperativa Meccanici Imola e alla modenese Energy Way - che, attraverso un bando previsto dalla Legge regionale per la Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna, ha presentato un progetto nei settori avanzati di industria 4.0. La Regione supporterà questi investimenti ad alto impatto occupazionale, non solo attraverso l’erogazione di incentivi, ma anche facilitando il rapporto con le istituzioni, enti locali e altri soggetti interessati che operano sul territorio. Per quanto riguarda il primo bando del 2016, pensato non per la sola Industria 4.0, sono stati 13 i progetti finanziati e in corso di realizzazione. Tra questi figurano anche quelli di Lamborghini, Ducati Motor, Ynap, Teko Telecom, Avl Italia, B.Braun Avitum Italy, Hpe e Ima. L’investimento previsto è di oltre 126 milioni di euro, di cui circa 41 milioni di finanziamento pubblico, e produce 1.200 nuovi posti di lavoro.

Azioni sul documento
Pubblicato il 31/05/2018 — ultima modifica 06/06/2018
< archiviato sotto: , >
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it