sabato 22.09.2018
caricamento meteo
Sections

Cinema e audiovisivo, nuovi fondi per opere realizzate in regione

Stanziati 400.000 euro, dodici i progetti ammessi

Due opere televisive, 4 cortometraggi, 6 documentari: sono in tutto 12 i progetti ammessi a contributo, su 23 presentati, sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna con 400.000 euro circa, con il Bando per il sostegno e la produzione di opere cinematografiche e audiovisive, destinato a imprese con sede in Emilia-Romagna per il 2018. Questi stanziamenti completano la seconda tranche di finanziamenti per le produzioni, e l’ultima fase è prevista a settembre con una seconda finestra di selezione che partirà il 4 luglio 2018, destinata a produzioni nazionali e internazionali. Complessivamente, così, nel 2018 sono stati messi a disposizione dalla Regione quasi 5 milioni di euro di contributi, compresi quelli per i festival e le rassegne.

Le produzioni

Sono 6 i soggetti in provincia di Bologna ammessi a contributo (SI.Produzioni Srl, Codalinga Srls, Giostra Film, Lab Film Srl Imola, Combo Società cooperativa, Indici Opponibili Società cooperativa), 1 a Reggio Emilia (Tiwi Srl), 3 in provincia di Parma (Kinè Società cooperativa di Colle Val d’Elsa, Bee Communications società cooperativa,  Verdiana Srl), 1 a Modena (Bue Snc di Luca Bedini e Marco Brandoli) e 1 a Ravenna (Kamera Film di Stefano Mordini & C Snc). L’avvio dei progetti dovrà avvenire entro il 31 luglio 2018.

I documentari ammessi sono: “Le avventure del lupo” di Stefano Benni, la pellicola su Altan (“Mi chiamo Altan e faccio vignette”), le vite e il lavoro dei tre artisti Carracci (“Carracci sui muri”), la storia della Casa di riposo “Lyda Borelli” e degli artisti che la abitarono (“Questi fantasmi”) e quella di 8 omicidi e di un assassino dimenticato in una città di provincia (“Labbra Blu”), e infine l’eccidio di Marzabotto (“Monte sole: un massacro”). I cortometraggi si orientano più sull’attualità: le difficoltà di un ragazzo georgiano che porta pizze e sta per diventare papà (“Pizza Boy”), le vicende di giovani artisti africani (“Dem Dykk Africa Africa andata e ritorno”), la difficoltà di vivere l’amore fisico in un corpo deformato (“Indimenticabile”) e la metamorfosi psicofisica di Alex, il protagonista della pellicola (“Butterflies in Berlin”). Le serie tv riguardano invece le vite di scienziati e uomini di cultura (“Chi si ferma è perduto”) e la nascita di stili e identità attraverso le arti (“Stili ribelli”).

Il finanziamento per ogni realtà produttiva va dal 40% (per punteggio compreso fino a 79 punti) al 50% (per punteggio pari o superiore a 80 punti) delle spese ammissibili. Il provvedimento è stato varato dalla Giunta regionale e fa seguito all’approvazione del Programma regionale in materia di cinema e audiovisivo per il triennio 2018-20, in merito alla legge sul Cinema del 2014.

Azioni sul documento
Pubblicato il 29/06/2018 — ultima modifica 29/06/2018
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it