martedì 16.10.2018
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Bando da 30 milioni di euro per i laboratori della regione

Finanziato con i fondi del Por Fesr 2014-2020 a favore della ricerca industriale strategica

La Regione Emilia-Romagna, attraverso i fondi europei Por Fesr 2014-2020, ha aperto un nuovo bando per i progetti di ricerca industriale strategica che stanzia 30 milioni di euro, nel biennio 2019-2020, per finanziare i laboratori di ricerca regionali aggregati in associazioni temporanee di scopo, in continuità con la misura analoga del 2015. L’obiettivo è di promuovere nuove tecnologie, tagliate su misura delle imprese, per ottenere ricadute industriali in grado di aumentare la competitività delle filiere produttive della regione. I progetti dovranno essere presentati dal 10 settembre al 5 ottobre 2018. Sarà finanziata attività di ricerca in uno dei sette ambiti produttivi indicati dalla Strategia di specializzazione intelligente S3: agroalimentare, edilizia e costruzioni, meccatronica e motoristica, salute e benessere, industrie culturali e creative, innovazione nei servizi, energia e sviluppo sostenibile. I team di ricerca dovranno essere composti da minimo tre e un massimo di cinque soggetti, in cui il capofila e almeno due laboratori rientrano tra gli organismi di ricerca accreditati dalla Regione Emilia-Romagna che fanno parte della Rete Alta Tecnologia. Nella fase realizzativa del progetto è richiesto il coinvolgimento di almeno due imprese per identificare al meglio le ricadute industriali.
“L’Emilia-Romagna conferma la capacità di fare sistema – ha commentato Palma Costi, assessore regionale alle Attività produttive –, diffondendo l’innovazione tecnologica alla produzione delle imprese. Grazie alla creazione di infrastrutture dedicate all’incontro tra ricerca e impresa, oggi possiamo contare su una rete di laboratori universitari, centri per l’innovazione, incubatori di startup e imprese in costante sinergia tra loro. Un potenziale enorme sul quale la Regione stanzia nuove risorse da qui al 2020 per garantire continuità al lavoro di ricerca industriale e consolidarne i risultati ottenuti a favore del sistema produttivo”.

Il nuovo bando

Ciascun progetto di ricerca industriale potrà essere finanziato fino a un massimo di 800.000 euro (600.000 per i progetti relativi alle industrie culturali e creative). Per gli organismi di ricerca il contributo a fondo perduto è pari al 70% del valore complessivo, mentre per gli altri soggetti pubblici e privati è pari al 50%. Sono ammissibili spese per nuovo personale destinato alla ricerca, attrezzature, strumentazioni, componentistica per prototipi e consulenze. La divulgazione dei risultati ottenuti dai progetti, pari a un massimo di 60.000 euro, è interamente finanziata dal bando. Le domande di partecipazione vanno inviate esclusivamente online.

Notizia sul portale E-R Por Fesr

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Pubblicato il 16/07/2018 — ultima modifica 18/07/2018
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