Il Patto dei Sindaci
Il Patto dei Sindaci è un’iniziativa della Commissione europea, lanciata nel gennaio 2008 nell’ambito della Settimana europea dell’Energia Sostenibile, che assegna un ruolo chiave alle città nella lotta al cambiamento climatico tramite l’attuazione di politiche locali in materia di energia. L’iniziativa è su base volontaria e le città che vi aderiscono si impegnano a raggiungere gli obiettivi della politica energetica comunitaria in termini di riduzione delle emissioni dei gas serra (il 20-20-20). I Sindaci firmatari contribuiscono a raggiungere questo traguardo attraverso la sottoscrizione di un vincolo formale che prevede la predisposizione e l’attuazione di specifici Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), che traducono l’impegno formale in misure e progetti concreti. Le città italiane che hanno sottoscritto il Patto sono circa 600, di cui 32 emiliano-romagnole.
I Piani d’Azione includono iniziative nei seguenti settori:
- edilizia (sia nuove costruzioni che ristrutturazioni);
- infrastrutture urbane, essenzialmente per la distribuzione dell’energia (teleriscaldamento, illuminazione pubblica, reti elettriche intelligenti, ecc.);
- pianificazione urbana e territoriale;
- fonti di energia rinnovabile;
- politiche per il trasporto pubblico e privato e per la mobilità urbana;
- acquisti/forniture pubblici;
- coinvolgimento dei cittadini e, più in generale, partecipazione della società civile;
- comportamenti sostenibili in fatto di energia da parte di cittadini, consumatori e aziende.
