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Tecnopolo di Ferrara: dal restauro architettonico allo studio delle staminali

La struttura vuole avvicinare mondo della ricerca e dell’innovazione alle imprese

Il Tecnopolo di Ferrara ospita quattro centri per la ricerca avanzata e il trasferimento tecnologico alle imprese. Come in tutti i Tecnopoli della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, a Ferrara anche le più piccole attività imprenditoriali possono trovare competenze di ricerca e sperimentare nuove tecniche produttive, materiali più efficienti e prodotti innovativi. La visita al Tecnopolo di Ferrara, il 24 giugno 2015, è stata la seconda tappa del Roadshow Emilia-Romagna Innovazione e territorio, promosso da Aster per illustrare i servizi dell'ente e i nuovi bandi del Por Fesr 2014-2020.

Le origini e le finalità

Attivo dal 2010 grazie alla collaborazione di Università degli Studi, Comune e Provincia di Ferrara e Regione Emilia-Romagna, il Tecnopolo di Ferrara vuole rappresentare uno strumento di avvicinamento tra il mondo della ricerca e dell’innovazione e il mondo produttivo.
Il centro ospita laboratori di ricerca industriale in grado di mettere a disposizione di piccole e grandi imprese elevate competenze tecnico scientifiche e attrezzature importanti, oltre a un sistema di servizi finalizzati all’incontro tra domanda e offerta di ricerca e il trasferimento tecnologico.

La struttura

Per svolgere in maniera ancora più efficace il ruolo di connettore tra mondo imprenditoriale e mondo della ricerca, il Tecnopolo di Ferrara ha scelto di avere una struttura distribuita sul territorio: presso il Polo scientifico Tecnologico, area Ex Eridania in via Saragat e via dello Zucchero e presso il Polo Chimico Biomedico in via Fossato di Mortara, sempre a Ferrara. Tra il 2010 e il 2014 sono state in parte potenziate e messe a sistema infrastrutture già esistenti in parte costruite, anche con il supporto dei fondi Por Fesr 2007-2013 della Regione Emilia-Romagna, nuove infrastrutture in grado di ospitare i laboratori in corso di strutturazione. L’area interessata dall’intervento è di 7.135 mq, parte di una superficie utile destinata al Tecnopolo di 12.300 mq complessivi. Nel corso del 2010, poi, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento ha realizzato il recupero di una struttura a Cento e ne ha messo i locali a disposizione del Laboratorio MechLav, che può così disporre di una seconda sede, dove può proporre con maggiore immediatezza i propri obiettivi di ricerca industriale e di trasferimento tecnologico all’interno di un vivace tessuto imprenditoriale. Il portale del Tecnopolo di Ferrara, e la sede definitiva di uno dei quattro laboratori, è stato inaugurato ufficialmente il 26 marzo 2014.

I laboratori

Il Tecnopolo di Ferrara comprende il Laboratorio TekneHub, che opera principalmente nel campo del restauro architettonico, della museografia e dell’exhibition design, della diagnostica, conservazione e recupero del patrimonio paleontologico ed archeologico, nonché della gestione e valorizzazione del patrimonio culturale; il Laboratorio Terra&AcquaTech, che concentra il proprio impegno in particolar modo sui temi relativi al ciclo dell’acqua, sotto il profilo della qualità, biogeochimica e bioindicazione delle acque, della caratterizzazione degli acquiferi e idrogeochimica, della gestione delle reti idriche e ingegneria sanitaria ambientale, di tecniche innovative per il miglioramento ambientale e per la caratterizzazione di matrici complesse, di metallurgia, corrosione e materiali polimerici per l’ambiente, nonché della valorizzazione, protezione e recupero delle risorse di interesse agro ambientale; il Laboratorio MechLav, che focalizza i propri interessi di ricerca in materia di acustica e vibrazioni, termofluidodinamica e progettazione meccanica; il Laboratorio per le Tecnologie delle Terapie Avanzate (LTTA), che si occupa di cellule staminali neurali e mesenchimali, di uso terapeutico del tessuto adiposo, nonché di bancaggio di cellule umane per approcci rigenerativi e/o farmacologici.
L'incubatore del Polo Tecnologico di Ferrara è gestito da Sipro, Agenzia per lo sviluppo di Ferrara, che da oltre 30 anni studia, promuove e mette in pratica iniziative volte a favorire lo sviluppo delle attività produttive del territorio.

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Pubblicato il 18/07/2015 — ultima modifica 18/07/2015
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